Oggi partenza da Roma alle 6.20, vogliamo provare la salita ad uno dei 2000 del PNALM, Rocca Chiarano.
Arriviamo a Passo Godi alle 8.30 circa, dopo qualche incertezza dato che i segni sono assenti o confusi, imbocchiamo un sentiero che sale a mezza costa verso lo stazzo Affogata, da qui proseguiamo fino ad una sella subito sotto la cima di Rocca Chiarano, il sentiero riscende ma noi ci inerpichiamo fuori sentiero guadagnando la cima.
C'è il sole, fa caldo ma non siamo ancora paghi, decidiamo di ridiscendre alla sella e seguire il sentiero che scende sul versante opposto da quello cui siamo saliti.
La mappa del parco è vecchia e i segni radi, ma scesi dalla sella ci avviamo sua una carrareccia che prosegue verso Nord; superata una costruzione proseguiamo per la strada bianca aspettando prima o poi di trovare un sentiero sulla sinistra (indicato sulla mappa) che ci faccia tornare sul nostro versante per poter riscendere al Passo.
Le ore passano e i Km pure, arriviamo a Lago Pantaniello temendo ormai di esserci persi, la strada fa un lungo tornante, ogni tanto qualche macchina agricola (forse dismessa) sonnecchia lungo la strada, ad un tratto alla nostra sinistra vediamo in mezzo all'erba alta un paletto con la cima dipinta di rosso.
Da qui, seguendo i segni vaghi, troviamo un sentiero che sale prima ad una sella, la supera riscende in un canalone deserto poi prosegue verso Sud.
L'acqua è finita e la sete è tanta, mi arrischio a riempire la borraccia ad un'abbeveratoio dall'aspetto non proprio invitante.
Il sentiero sale ancora verso una sella (credo fosse il passo dello Scalone) dal quale ormai distrutti guadagnamo il Passo e l'auto.
Quasi 12 ore di escursione sotto il sole e con poca acqua; se vogliamo continuare la nostra attività di montanari bisognerà che ci facciamo più furbi.
La giornata chiude comunque in bellezza all'Agriturismo Le Prata fuori Scanno.
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