L'idea era farsi 4 vette, dal Terminilletto alla Cima Val d'Organo; ma non è andata proprio così. Promette caldo oggi la stazione meteo del Terminillo dice che alle 6 di mattina sono 7 gradi. A millessei! A marzo! Sarà rotto il termometro? Nella piana di Rieti fa 1,5 quindi forse è veramente rotto il termometro della stazione ma... cominciamo a salire i tornanti e con noi sale anche la temperatura!
A Campoforogna sono 7 gradi. Parcheggiamo e destreggiandoci nell'abitato imbocchiamo la strada che sale alla sella del Terminilletto. Completamente innevata, la neve è ancora dura e scivolosa, pertanto si indossano i ramponi. Il caldo quasi innaturale è a tratti interrotto da forti folate di vento da Nord.
Raggiunta rapidamente la sella, dobbiamo decidere se affrontare la pettata alla vetta o seguire il sentiero estivo che con un lungo traverso guadagna la cresta Ovest.
L'istinto spinge a fare la diretta ma delle orme nella neve si incamminano per il traverso e noi le seguiamo, grosso errore! Il traverso è lungo, la parete ripida e la neve dura, non c'è possibilità di sosta e a tratti le folate di vento tendono a sbilanciarci, insomma niente di trascendentale ma dopo un po' la tensione della concentrazione si fa sentire sulle gambe e la cresta appare ancora lontana. In qualche modo la raggiungiamo ma qui siamo ancora più esposti alle folate di tramontana, la salita faccia al monte è più agevole ma il vento è così forte che sembra portarci via. Saliamo tra una folata e l'altra fermandoci nei momenti in cui il vento rinforza e lentamente raggiungiamo il Rifugio Massimo Rinaldi sulla cima del Terminilletto.
Sarà la tensione, il vento, la condizione fisica di partenza... Non so. Ma arrivati al rifugio scorgiamo la cima del Terminillo e ci sembra lontanissima e inospitale spazzata dal vento che solleva la neve ghiacciata, soprattutto la preoccupazione di affrontare quel vento improvviso e violento in un tratto di cresta che, visto da qui, non sembra tenero, anzi. Iniziamo a titubare.
Nel frattempo ci raggiunge un escursionista che è salito (saggiamente) dritto dalla dorsale Sud che tra l'altro è meno esposta al vento.
È persona del luogo, molto esperta, per lui il Terminillo si può fare, magari assicurandosi con una corda... per il rischio di ventate. "Io non ci andrei" aggiunge però.
Decidiamo di scendere con lui per la dorsale Sud, le altre tre vette aspetteranno, loro non se ne andranno mica. Appassionati di montagna non vuol dire forzati della montagna, siamo a valle alla ricerca di un buon pranzo.
Il breve ma intenso percorso d'oggi ci ha insegnato molte cose ed abbiamo conosciuto una persona simpatica, che per noi "asociali"...
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